IT | EN
Chiudi

NUME Academy

L’Accademia che premia l’eccellenza

MASTERCLASS GRATUITA DI ALTO PERFEZIONAMENTO PER VIOLINO, VIOLA E VIOLONCELLO

NUME Academy nasce nel 2018 dal sogno condiviso di due musicisti, Natalie Dentini e Vlad Stanculeasa, insieme ai co-fondatori Ettore Causa e Antonio Lysy, la cui visione continua a ispirare l’Accademia anche dopo la sua scomparsa nel 2024.

Il progetto nasce anche con lo scopo di continuare l’eredità artistico-culturale lasciata da George Enescu, assimilata da Yehudi Menuhin e passata ai professori fondatori di NUME Academy tramite Alberto Lysy, loro Maestro e mentore.

Alla base di NUME c’è una convinzione profonda: la musica classica non è solo arte, ma un linguaggio universale capace di educare, unire e trasformare.

La missione dell’Accademia è dare voce alle nuove generazioni di talenti, offrendo percorsi di alta formazione gratuiti — masterclass, laboratori e incontri con grandi artisti — per costruire un futuro in cui la musica d’eccellenza sia accessibile a chi dimostra talento e dedizione.

Ogni anno, nella cornice senza tempo di Cortona, 13 giovani musicisti vivono un’esperienza formativa unica: una settimana di studio intenso, di scambio umano e artistico, accanto a maestri provenienti dalle più prestigiose accademie del mondo.

Tra gli ospiti che hanno condiviso il palcoscenico e l’aula con gli studenti figurano Gidon Kremer, Steven Isserlis, Augustin Hadelich, Tabea Zimmermann, Mihaela Martin, Frans Helmerson e molti altri.

Oggi NUME Academy è riconosciuta come una delle realtà più ambite al mondo, con oltre 350 candidature ogni anno, un luogo dove la passione incontra l’eccellenza e dove la musica diventa esperienza di vita.

Attività formative per bambini, giovani e adulti

L’EDUCAZIONE MUSICALE COME STRUMENTO DI TRASFORMAZIONE SOCIALE

La musica cura, ispira bellezza, empatia e perseveranza.

Questa è la convinzione che anima NUME Academy & Festival, un progetto artistico e pedagogico, ponendosi l’obiettivo di coltivare nei giovani la capacità di ascoltare, di sentire e di trasformare l’esperienza musicale in una forma profonda di crescita personale e collettiva.

L’edizione 2026 del Festival conferma e rafforza il suo impegno nell’ambito dell’educazione musicale come strumento di inclusione, riabilitazione sociale e attivazione di nuove forme di apprendimento. In un contesto in cui la cultura è spesso percepita come distante o elitaria, NUME agisce come ponte tra mondi diversi, avvicinando bambini, studenti, famiglie e pubblici fragili alla ricchezza della musica classica. I destinatari non solo si immergeranno nella storia, nel repertorio e nell’esperienza sensoriale della musica classica, ma apprenderanno anche i valori fondamentali alla base di quest’arte come la disciplina, la sensibilità artistica, la collaborazione e il rispetto per il percorso dell’altro.

EDUCARE ALL’ASCOLTO, COLTIVARE LA BELLEZZA

Tra gli obiettivi pedagogici di NUME c’è l’importanza di educare all’ascolto consapevole, ma soprattutto di rieducare alla pazienza e alla disponibilità, quando si tratta di dover ricevere un’arte non principalmente visiva, che necessita di svilupparsi nel tempo per completarsi. Familiarizzare con un atteggiamento nuovo: rallentare il ritmo e lasciare il tempo alla musica di manifestarsi, imparare ad ascoltare dedicando del tempo con generosità, quando la maggior parte dell’intrattenimento odierno è veloce ed immediato.

Un’attenzione particolare è rivolta all’inclusione di bambini, persone con disabilità e minori provenienti da comunità educative e realtà svantaggiate, affinché la musica possa diventare veicolo di libertà espressiva, scoperta, gioia e condivisione. La musica, come linguaggio universale, stimola la creatività, rafforza l’autostima e insegna l’accoglienza delle diversità.

Attività e iniziative per il pubblico e le nuove generazioni

NUME 2026 promuove un programma educativo e divulgativo articolato in diverse attività.

Prove aperte dei concerti del Festival alle scuole di musica e i conservatori

Un’occasione preziosa per osservare da vicino il processo artistico, comprendere il lavoro dietro le quinte e imparare ad ascoltare in modo più profondo insieme ai colleghi studenti e ai professori delle scuole di musica e dei conservatori. Una sessione privata ed esclusiva di ascolto ravvicinato dei grandi artisti del festival.

NUME ACADEMY porte aperte – tutte le masterclass aperte al pubblico

Lezioni pubbliche tenute dai maestri dell’Accademia, in cui tecnica e interpretazione diventano momenti di formazione anche per l’ascoltatore.

Ingresso gratuito a tutti i concerti del festival per bambini e ragazzi fino a 15 anni

L’azione più concreta per incoraggiare le famiglie e i più giovani ad avvicinarsi alla musica classica ed abbattere qualsiasi barriera.

Concerto-conferenza sulla liuteria

Un formato che unisce esecuzione musicale e approfondimento culturale, offrendo al pubblico strumenti per comprendere il contesto storico e artistico. Il metodo di costruzione dei violini è ancora oggi lo stesso che veniva utilizzato nelle botteghe dei maestri artigiani del 1500. Si è tramandato fino noi, nei secoli, all'interno delle liuterie, dai maestri più anziani ai giovani allievi e oggi è riconosciuto dall'UNESCO come patrimonio culturale immateriale dell'umanità. Un viaggio-racconto, una dimostrazione, una lezione su questo “miracolo” che trasforma un pezzo di legno in uno strumento musicale. Dalla scelta del legno fino alla verniciatura alla scoperta del metodo costruttivo e degli attrezzi necessari. Alla fine della dimostrazione potrete toccare con mano le differenti parti che compongono un violino, sentire i suoni e gli odori della bottega del liutaio!

Roberts Balanas in concerto per il giovani

Roberts Balanas è un violinista lettone noto per il suo approccio innovativo e fuori dagli schemi al repertorio classico. Formatosi alla Royal Academy of Music di Londra, unisce tecnica impeccabile e carisma scenico a una curiosità musicale che lo porta a superare i confini tra classico e pop.

Il suo stile è riconoscibile per l’energia travolgente, la ricercatezza timbrica e la capacità di reinterpretare brani di artisti come Michael Jackson o Jimi Hendrix con il violino, trasformandoli in autentiche performance virtuosistiche. Balanas incarna una nuova generazione di musicisti classici che uniscono tradizione e contemporaneità, portando il violino in territori inaspettati con grande eleganza e originalità.