Centro Convegni Sant'Agostino e Teatro Signorelli
Ogni anno, NUME Academy diventa un punto di incontro per alcune tra le più grandi personalità del panorama musicale internazionale.
Artisti come Steven Isserlis, Gidon Kremer, Augustin Hadelich, Mihaela Martin, Tabea Zimmermann, Frans Helmerson, il Quartetto Belcea, Alban Gerhardt, Stella Chen, Charlotte Hellekant, Adelina Oprean, Mi-kyung Lee, Antonio Lysy e molti altri hanno condiviso con l’Accademia la loro arte, la loro esperienza e la loro visione della musica.
Questi incontri straordinari offrono agli studenti selezionati l’occasione di confrontarsi con maestri che hanno segnato la storia della musica contemporanea, in un dialogo umano e artistico che va oltre la semplice lezione.
Per l’edizione 2026, NUME Academy avrà l’onore di accogliere tre figure di eccezionale prestigio: il pianista americano Robert Levin, il violoncellista svedese Torleif Thedéen, il violista norvegese Lars Anders Tomter e il violinista danese Nikolaj Szeps-Znaider — artisti di fama mondiale che, accanto alle loro brillanti carriere solistiche, condividono una profonda dedizione all’insegnamento e alla trasmissione del sapere musicale.
Nikolaj Szeps-Znaider è un violinista e direttore d’orchestra danese di fama internazionale. Nato a Copenaghen nel 1975, ha studiato con Boris Kuschnir e si è affermato vincendo il Concorso Internazionale “Regina Elisabetta” di Bruxelles nel 1997. Come violinista, si esibisce regolarmente con le più importanti orchestre del mondo – tra cui Berliner Philharmoniker, London Symphony Orchestra, New York Philharmonic – collaborando con direttori come Sir Simon Rattle, Riccardo Chailly, Valery Gergiev e Mariss Jansons.
Parallelamente, ha intrapreso una brillante carriera direttoriale: è attualmente Direttore Musicale della Orchestre National de Lyon e Direttore Principale Ospite della London Symphony Orchestra. Suona il celebre violino “Kreisler” Guarneri del Gesù (1741), generosamente prestato dalla Royal Danish Theater Foundation. Znaider è apprezzato per il suo suono profondo e nobile, il rigore interpretativo e una presenza scenica di grande intensità.
Robert Levin è un pianista, musicologo e docente statunitense di fama internazionale, tra i massimi interpreti della musica di Mozart, Beethoven e del repertorio classico e barocco. Celebre per le sue esecuzioni su strumenti d’epoca e per le improvvisazioni in stile settecentesco, è stato chiamato a completare numerose opere incompiute di Mozart. Ha insegnato alla Harvard University e al Mozarteum di Salisburgo, collaborando con le più prestigiose orchestre e festival del mondo. La sua attività unisce interpretazione, ricerca e divulgazione, rendendolo una delle figure più autorevoli della musica classica contemporanea.
Torleif Thedéen è uno dei più acclamati violoncellisti europei. Vincitore dei concorsi Hammer-Rostropovich, Pablo Casals ed EBU nel 1985, si esibisce regolarmente con orchestre come la Czech Philharmonic, la London Philharmonic e la BBC Philharmonic, collaborando con direttori quali Esa-Pekka Salonen e Paavo Järvi.
Ospite di festival prestigiosi come Verbier e Salzburger Festspiele, è apprezzato anche come camerista e docente. La sua ampia discografia include le Suites di Bach e i Concerti di Shostakovich. Suona un violoncello Guadagnini del 1783 (ex-Rostropovich).
Il violista norvegese Lars Anders Tomter è considerato uno dei principali violisti della scena internazionale. Dopo gli studi con Leif Jørgensen e Max Rostal, ha intrapreso una brillante carriera come solista e camerista.
Si è esibito con orchestre di primo piano come la BBC Symphony Orchestra, la City of Birmingham Symphony Orchestra, la Royal Philharmonic, la Vienna Symphony, la Staatskapelle Dresden e la Oslo Philharmonic, collaborando con direttori quali André Previn, Esa-Pekka Salonen, Vladimir Ashkenazy e Franz Welser-Möst.
Tomter è inoltre un apprezzato interprete di musica contemporanea e ha contribuito ad ampliare il repertorio per viola, spesso con prime esecuzioni. È docente alla Norwegian Academy of Music di Oslo e direttore artistico di diversi festival di musica da camera in Norvegia.
Suona una viola Gasparo da Salò del 1590.